GlossarioLa legge francese sulla sicurezza finanziaria ha introdotto, tra le regole di buona condotta applicabili alle società di gestione, l'obbligo di esercitare i diritti di voto detenuti nell'OICVM che tali società gestiscono “nell'interesse esclusivo degli azionisti o dei portatori di quote in questi OICVM”. Le società di gestione hanno l'obbligo di rendere conto delle loro pratiche di voto secondo le condizioni fissate dal regolamento generale dell'AMF. In particolare, si precisa che quando le società di gestione non esercitano tali diritti di voto, esse devono spiegarne i motivi ai titolari di quote o agli azionisti degli OICVM.
Questa opzione consente ad un OICVM di distribuire una cedola. Un OICVM può essere in distribuzione pura, in capitalizzazione pura, in distribuzione e capitalizzazione (azioni o quote D e C), oppure la scelta viene lasciata ad ogni chiusura di esercizio.
È la quota dell'utile netto di una società che viene distribuita ad un azionista. Al dividendo è collegata un credito d'imposta.
Indicatore che misura la percentuale di variazione, in rialzo o in ribasso, del corso di un'obbligazione o del valore netto delle attività di un OICVM obbligazionario, causata da una fluttuazione dell'1% dei tassi di interesse del mercato.