GlossarioGestione degli attivi che mira essenzialmente a sovraperformare rispetto ad un indice maggiore di mercato (CAC 40, S&P, ecc.), detto indice di riferimento (benchmark), con un rischio limitato. In generale la performance è simile a quella dell'indice di riferimento.
La gestione degli attivi/passivi, essenzialmente in seno ad istituzioni finanziarie, consiste nel paragonare la redditività delle azioni degli azionisti con i principali rischi finanziari corsi. Con l'aiuto di analisi finanziarie e di modelli, essa tenta di accrescere la conoscenza e la padronanza dei principali rischi finanziari ai quali l'istituzione è esposta, in particolare i rischi di trasformazione, di liquidità, di credito, di tassi di interesse e di cambio. Queste analisi dovrebbero consentire all'istituzione di decidere una politica di finanziamento e di allocazione degli attivi che consenta di ottimizzare il rapporto tra la redditività del patrimonio netto degli azionisti e i rischi associati.
La gestione fondamentale presuppone che venga eseguita un'analisi fondamentale dei titoli in portafoglio o di quelli da selezionare. Comporta dei paragoni (nel tempo e rispetto al settore di attività) e soprattutto uno studio delle prospettive finanziarie in funzione delle caratteristiche della società e del suo contesto economico (cioè nel contesto della strategia della società).
Metodo di gestione il cui obiettivo è quello di ottenere una performance che replichi un indice scelto preliminarmente per rappresentare il mercato desiderato.